Linguistica Media e Pubblicità 2018: slide della lezione del 24 aprile

Si pubblicano le slide del 24 aprile,  della lezione durante la quale  abbiamo cominciato a parlare di slogan e piano testuale e discorsivo di analisi.  Per gli approcci storico-sociolinguistico, pragmatico  e altre riflessioni metodologiche cfr. le slide https://mariacatricala.com/2015/12/10/lingue-media-e-pubblicita-slide-dei-corsi/#more-509

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Dalla parola al testo e al discorso LMPubblicita_Tema

Prove scritte: di Linguistica e comunicazione: due tracce per simulazione domanda aperta

Su richiesta di alcuni studenti si propongono due esempi di tracce delle seconde prove scritte, quelle per cui si devono scrivere fra le 300 o max 400 parole su uno specifico argomento del programma. La variazione del numero delle parole è dovuta al fatto che in alcuni casi si richiede di svolgere un esercizio (come nei due esempi riportati qui di seguito), in altri no.

 

Domanda aperta sulla prima parte del programma:

Segmentare  le seguenti parole in morfemi: copricapo – libri – supervisore- spaghetti – dentiera- ma- cortigiano

Classificare, quindi,  i morfemi individuati e  spiegare con definizioni, schemi e  altri esempi quali siano le unità di analisi del livello morfologico,  quali criteri siano  utilizzati per distinguerne struttura e  funzioni, quali fenomeni possono caratterizzarli.  Il testo dovrà essere di 300 parole con una tolleranza del 10% in più o in meno.

Domanda aperta sulla seconda parte  del programma:

Individuare i rapporti di iponimia, antonimia, meronimia ecc. che collegano i seguenti lessemi:  casa, forchetta, libro, pagina, testo, appartamento, villa, camera da letto, cucina, posate, vettovaglie, pentola, lavello, pensile, bistecchiera, tetto, frontespizio, finestra, quarta di copertina, gabbia.

Descrivere, quindi, i legami semantici individuati e  spiegare con definizioni, schemi e  altri esempi quali siano le relazioni che collegano le diverse unità del lessico e  quali criteri siano  utilizzati per distinguerle.  Il testo dovrà essere di 300 parole con una tolleranza del 10% in più o in meno.